Il reticolo è lo strumento di misura del tuo cannocchiale. Se sai leggerlo puoi stimare la distanza, compensare la caduta del proiettile e correggere il vento senza toccare le torrette. Questa guida raccoglie, marchio per marchio, i reticoli dei cannocchiali disponibili su Planet Shooters, con i dati tecnici, le immagini e le schede ufficiali dei produttori.
È la stessa competenza che usiamo in laboratorio quando installiamo e tariamo ottiche per tiratori di lunga distanza, cacciatori e agonisti. Se hai un dubbio sul reticolo più adatto al tuo uso, scrivici.
Altri marchi: i reticoli di Zero Compromise, Element Optics, Primary Arms, Sig Sauer, Sightron, IOR, Delta Optical, Sightmark e altri modelli Vector, Hawke, Konus e Vortex sono nella seconda parte della guida.
Parte 3: i reticoli di GPO, Optisan, Falcon, Dörr, Discovery, Mueller e Gamo sono nella terza parte della guida.
Il reticolo si ingrandisce insieme all'immagine. Le sue misure in MOA o MRAD restano valide a qualsiasi ingrandimento: è la scelta tipica per tiro a lunga distanza, PRS e tiro tattico.
Secondo piano focale (SFP)
Il reticolo resta della stessa dimensione mentre l'immagine cambia. Le misure sono esatte solo a un ingrandimento, di solito il massimo, indicato nella scheda. A metà di quell'ingrandimento ogni tacca vale il doppio. È la scelta classica da caccia, perché il centro resta sempre ben visibile.
MOA
Il minuto d'angolo corrisponde a circa 2,9 cm a 100 m (1,047" a 100 yd). Le torrette in MOA hanno di norma click da ¼ MOA, cioè circa 7 mm a 100 m.
MRAD (mil)
Il milliradiante corrisponde a 10 cm a 100 m, 50 cm a 500 m e 1 m a 1000 m. Le torrette in mil hanno di norma click da 0,1 mil, cioè 1 cm a 100 m. È il sistema più comodo con le distanze metriche.
Reticolo e torrette nella stessa unità
Se reticolo e torrette usano la stessa unità (MRAD/MRAD o MOA/MOA), puoi misurare l'errore sul reticolo e cliccarlo sulle torrette senza conversioni. Se sono diverse, come nel Trijicon AccuPoint Mil-Dot con torrette in MOA, ricorda che 1 mil ≈ 3,44 MOA.
Reticoli BDC
I reticoli Bullet Drop Compensator hanno tacche tarate per una munizione e uno zero di riferimento, indicati dal produttore. Con munizioni diverse le distanze cambiano: verificale sempre al poligono o con un calcolatore balistico.
Telemetria e correzioni con il reticolo
Le formule che seguono sono quelle riportate nei manuali dei produttori (Leupold, Vortex, Vector Optics). Con un reticolo SFP vanno applicate all'ingrandimento di calibrazione.
Operazione
Reticolo in MRAD
Reticolo in MOA
Stima della distanza
distanza (m) = dimensione (cm) ÷ mil × 10
distanza (yd) = dimensione (pollici) × 95,5 ÷ MOA
Esempio
sagoma di 50 cm che misura 1 mil → 500 m
bersaglio di 16" che misura 4 MOA → 382 yd (≈349 m)
Da caduta a correzione
mil = caduta (cm) ÷ (distanza in m ÷ 100) ÷ 10
MOA = caduta (cm) ÷ (distanza in m ÷ 100) ÷ 2,9
Misura con l'arma ferma, appoggiata o su bipiede, e leggi il bersaglio al decimo di unità.
Compensa la caduta mirando con la tacca corrispondente, oppure cliccando la correzione sulle torrette, che è il metodo più preciso.
Correggi il vento sulla scala orizzontale, sempre controvento.
Imposta la parallasse (side focus o AO) alla distanza del bersaglio: così eviti errori di lettura quando l'occhio non è perfettamente centrato.
Importante: le tabelle BDC e i valori di questa guida provengono dalla documentazione ufficiale dei produttori e si riferiscono alle munizioni e agli azzeramenti indicati. Ogni arma e ogni lotto di munizioni si comporta in modo diverso: verifica sempre i tuoi riferimenti al poligono prima di usarli.
Reticoli Leupold
Leupold pubblica per ogni reticolo una scheda con le quote. Per i reticoli SFP le quote valgono al massimo ingrandimento, per quelli FFP a qualsiasi ingrandimento.
Il Duplex, introdotto da Leupold nel 1962, è il reticolo da caccia per eccellenza: quattro montanti spessi che guidano l'occhio verso un centro a fili sottili. I montanti restano visibili anche in luce scarsa, i fili sottili coprono poco il bersaglio. Il Fine Duplex ha montanti e fili più sottili ed è pensato per tiri di precisione e bersagli piccoli.
Come si usa: è un reticolo di puntamento puro, senza riferimenti di compensazione. Si azzera alla distanza di caccia abituale e si mira al centro. Con le torrette CDS, la correzione di elevazione si clicca anziché stimarla.
Illuminazione punto centrale FireDot, più livelli; Motion Sensor Technology sui modelli recenti
Tre varianti illuminate per la caccia. Il FireDot Duplex aggiunge al Duplex un punto rosso centrale che porta subito l'occhio al punto di mira. Il FireDot 4 Fine ha un disegno di scuola europea ("German 4"): montanti laterali e inferiore marcati, metà superiore libera. Il FireDot Twilight Hunter è studiato per la luce crepuscolare, con fili sottili che coprono poco il bersaglio e un punto di mira essenziale.
Come si usa: si regola l'illuminazione al minimo che rende visibile il punto: troppa luce allarga il punto e copre il bersaglio. Con la Motion Sensor Technology l'illuminazione si spegne quando l'arma è ferma e si riaccende quando la si muove. Se il reticolo lampeggia, la batteria (CR2032) è scarica.
Immagine del reticolo disponibile nella scheda ufficiale del produttore (link qui sotto).
Unità MOA
Piano focale SFP
Illuminazione punto centrale FireDot
Reticolo per tiri rapidi a corta distanza su bersagli in movimento: cerchio esterno e punto centrale illuminato. Leupold lo indica per caccia in battuta, cinghiale e selvaggina pericolosa.
Elemento (VX-6HD 1-6x24)
a 6x
a 1x
Diametro del cerchio
18,1 MOA
108,6 MOA
Dal centro al montante spesso
17,6 MOA
105,6 MOA
Linea spessa
1,1 MOA
6,6 MOA
Linea sottile
0,5 MOA
3,0 MOA
Come si usa: a 1x si tengono entrambi gli occhi aperti e si inquadra l'animale nel cerchio. Il punto è il punto di mira. Nota: i dati ufficiali disponibili si riferiscono al VX-6HD 1-6x24, il successore del VX-6.
Evoluzione del Duplex: montanti spessi e rastremati con centro aperto e fili fini, che danno precisione a lunga distanza o su bersagli piccoli. Il montante superiore si assottiglia e lascia libera la visuale sopra il bersaglio.
Come si usa: come un Duplex. I montanti aiutano a trovare il centro in luce scarsa.
Piano focale SFP – valori corretti al massimo ingrandimento
Illuminazione no
Un Duplex con una scala di deriva sul filo orizzontale: tacche ogni 1 MOA, fino a 10 MOA per lato. Non è legato a un calibro.
Come si usa: Leupold lo abbina alla torretta CDS. L'elevazione si clicca sulla torretta, il vento si compensa tenendo il bersaglio sulla tacca corrispondente, controvento. I valori sono esatti solo al massimo ingrandimento.
Reticolo balistico da caccia (Ballistic Aiming System). Sotto il centro ci sono punti di mira per 300, 400, 450 e 500 yd; le tacche orizzontali più lunghe danno la correzione per un vento laterale di 10 mph (≈16 km/h). Non è legato a un calibro specifico: con l'anello degli ingrandimenti si adatta la spaziatura a molti calibri.
Come si usa (manuale Leupold): si azzera il centro a 200 yd per i gruppi di cartucce A e B, oppure a 300 yd per il gruppo C. Poi si porta l'anello degli ingrandimenti sul triangolo grande (gruppi A e C) o su quello piccolo (gruppo B). Per il gruppo C si aggiungono 100 yd a ogni tacca. L'elenco delle cartucce per gruppo è nel manuale.
Piano focale SFP – valori corretti al massimo ingrandimento
Illuminazione TMOA: no · Illum. TMOA (VX-6HD): rossa
Il TMOA è la versione in MOA del TMR. Le tacche ogni 1 MOA arrivano a 10 MOA in ogni direzione e servono sia per la caduta del proiettile sia per il vento. Il Tri-MOA della serie VX-Freedom ne deriva: tacche ogni 1 MOA, 10 MOA per lato, tacca dei 5 MOA più larga come riferimento rapido e metà superiore libera. Nessuno dei due è legato a un calibro.
Come si usa: si porta l'ottica al massimo ingrandimento e si usa la scala per stimare la distanza con la formula MOA, per mirare in compensazione o per misurare l'errore e cliccarlo sulle torrette (vedi Telemetria).
Piano focale SFP – valori corretti al massimo ingrandimento
Illuminazione no
Reticoli a griglia per il tiro a lunga distanza in MOA. Le tacche ogni 1 MOA stanno sui fili orizzontale e verticale, una tacca ogni quattro è numerata e i punti per il vento sono distanziati di 2 MOA. Il numero nel nome indica fin dove scende la scala verticale: 29 MOA, 14 MOA (sul VX-5HD 7-35x56) o 32 MOA (sul VX-3i LRP).
Come si usa: al massimo ingrandimento si mira con la tacca che corrisponde alla caduta calcolata in MOA, e si corregge il vento con i punti laterali. Per l'Impact-32 Leupold non pubblica più una scheda dedicata.
Piano focale FFP su Mark 5HD, Mark 4HD FFP e Mark 4 ER/T; SFP su Mark 3HD, Mark 4HD SFP e VX-Freedom AR
Illuminazione versioni FireDot TMR e TMR Illum.
Il TMR (Tactical Milling Reticle) evolve il Mil-Dot: al posto dei punti ha tacche, che permettono misure più precise. Leupold indica tacche ogni 0,5 mil che diventano 0,2 mil sui bordi esterni, con riferimenti per vento e caduta. Non è legato a un calibro. Sul VX-Freedom AR 6-18x40 le tacche sono ogni 0,5 mil, le torrette hanno click da 0,1 mil e i valori sono esatti a 18x.
Come si usa (manuale Leupold):
Distanza (m) = dimensione del bersaglio (m) × 1000 ÷ mil misurati. La stessa formula vale in yard.
Compensazione (mil) = caduta (cm) ÷ distanza (in centinaia di metri) ÷ 10. Esempio: 50 cm a 500 m = 1 mil.
Leupold ricorda che cliccare la correzione sulle torrette è più preciso che mirare in compensazione.
Piano focale FFP su Mark 4 ER/T e LR/T M5; SFP su Mark 3HD 3-9x40 P5 (valori esatti a 9x)
Illuminazione no
È il reticolo militare classico: punti da 0,2 mil distanziati di 1 mil da centro a centro. Sul Mark 3HD 3-9x40 P5 le torrette hanno click da 0,1 mil, quindi reticolo e torrette parlano la stessa unità.
Come si usa: si mette il centro del reticolo su un bordo del bersaglio e si contano i mil fino al bordo opposto, poi si applica la formula mil. Esempio dal manuale Leupold: un bersaglio di 18" (≈46 cm) che misura 2 mil si trova a 250 yd (≈229 m). Vento e anticipo si gestiscono come con ogni reticolo in mil.
Unità PR1-MOA e PR2-MOA in MOA; PR1-MIL, PR2-MIL e PR3-MIL in MIL
Piano focale FFP – valori corretti a ogni ingrandimento
Illuminazione a seconda del modello (versioni Illum.)
Sono i reticoli da precisione dei Mark 4HD e Mark 5HD, sviluppati con il contributo di tiratori di alto livello.
PR1-MOA: griglia con tacche ogni 1 MOA e 40 MOA di scala in ogni direzione.
PR2: albero di Natale sotto il centro con punti per il vento, adatto a lunga distanza e PRS.
PR3-MIL: stessi valori del PR2 ma senza la griglia, per un'immagine più pulita e un ingaggio più rapido.
Come si usa: essendo FFP, telemetria e compensazioni valgono a qualsiasi ingrandimento. Si misura la distanza, si legge la caduta in MOA o MIL dalla tabella balistica e si mira sul punto della griglia corrispondente, con la correzione del vento sulle file di punti.
Piano focale FFP – valori corretti a ogni ingrandimento
Illuminazione versioni Illum. disponibili
Reticoli a griglia progettati da Horus Vision. Hanno punti alle intersezioni per caduta e vento e linee numerate, mentre la metà superiore resta libera per osservare l'impatto. Nel Tremor 3 i marcatori a chevron misurano 0,1 mil e sopra la linea orizzontale ci sono riferimenti per la telemetria rapida. L'H59 ha linee a gradini da 0,1 mil sopra il montante orizzontale e una griglia più larga dell'H58.
Come si usa: si mira direttamente sull'intersezione della griglia che corrisponde a caduta (riga) e vento (colonna), senza cliccare le torrette. È il metodo dei tiratori che ingaggiano rapidamente bersagli a distanze diverse.
Piano focale FFP – valori corretti a ogni ingrandimento
Illuminazione no
Reticolo proprietario Leupold con griglia in mil. Le intersezioni aperte permettono di inquadrare rapidamente il bersaglio e di mirare con precisione. Ha riferimenti per bersagli in movimento e uno strumento di misura integrato, ed è ottimizzato tra 12x e 16x per l'uso con visori notturni e termici.
Unità AR-Ballistic, FireDot BDC e SPR in MIL; HPR-1 e MOA-Ring in MOA
Piano focale SFP – valori corretti al massimo ingrandimento
Illuminazione FireDot BDC e FireDot SPR
Reticoli per ottiche a basso ingrandimento (Mark 3HD 1,5-4x20, Mark 4HD 1-4,5x24, VX-Freedom 1,5-4x20).
AR-Ballistic: pensato per carabine AR in .223. Disegno di tipo Duplex con tacche di compensazione: azzeramento a 200 yd e punti di mira fino a 600 yd.
HPR-1: progettato per le gare CMP. Punto da 0,5 MOA, cerchio da 8 MOA di diametro interno e 11 MOA esterno, linee da 1,5 MOA con centro vuoto e montanti rastremati che guidano l'occhio al centro.
MOA-Ring: anello esterno ampio per bersagli vicini e in movimento e tacche ogni 5 MOA sotto il centro per la caduta. Sulla linea orizzontale, a basso ingrandimento, ci sono riferimenti di anticipo per bersagli a 10 e 20 mph.
FireDot BDC e FireDot SPR: versioni illuminate con riferimenti di compensazione in mil.
Reticolo da tiro a segno e benchrest delle versioni target del VX-3HD. Il crocicchio si assottiglia progressivamente dal bordo del campo verso il centro e termina in un piccolo rombo, che permette di centrare con grande precisione i bersagli da gara. Sul 6,5-20x il rombo misura 0,5 MOA al massimo ingrandimento.
Vortex pubblica per ogni reticolo un manuale con le istruzioni d'uso e una scheda con le quote. Le distanze ufficiali sono in yard: tra parentesi trovi la conversione approssimativa in metri.
Piano focale FFP – valori corretti a ogni ingrandimento
Illuminazione dipende dall'ottica: no su Venom, sì su Razor HD Gen II/III e Viper PST Gen II
Sono i reticoli da precisione più diffusi della gamma Vortex: Venom, Viper PST Gen II, Strike Eagle FFP e Razor HD. Nella versione MRAD le tacche sono ogni 0,2 mil vicino al centro e ogni 0,1 mil verso l'esterno. Sotto il centro c'è un albero di Natale numerato da 1 a 10 mil, con punti per il vento. Nella versione MOA il punto centrale misura 0,14 MOA e le tacche sono ogni 1 MOA. L'EBR-7D (Razor HD Gen III 6-36x56) è l'evoluzione con punto centrale ancora più fine e scala numerata ogni 2 mil.
Come si usa (manuale Vortex):
Distanza (m) = dimensione del bersaglio (cm) ÷ MRAD misurati × 10. Si misura con l'arma appoggiata, al decimo di mil.
Caduta: si mira con il punto dell'albero corrispondente ai MRAD di caduta (es. 6,7 MRAD a 800 yd nell'esempio Vortex), oppure si clicca il valore sulle torrette.
Vento: con l'elevazione cliccata si usa la scala orizzontale, sempre controvento (esempio Vortex: 2,6 MRAD per un vento pieno di 15 mph).
Piano focale FFP – valori corretti a ogni ingrandimento
Illuminazione EBR-2C (Diamondback Tactical): no · EBR-4 (Viper PST Gen II): 10 livelli
Reticoli a tacche, più semplici dell'EBR-7C, per uso tattico e venatorio. L'EBR-2C ha tacche ogni 2 MOA o 0,5 MRAD, l'EBR-4 ogni 1 MOA o 0,5 MRAD. Servono per telemetria, compensazione, vento e anticipo su bersagli in movimento.
Come si usa: come l'EBR-7C, ma con scale meno fitte. Sono ideali per chi vuole un'immagine pulita e preferisce cliccare le correzioni.
Piano focale FFP – valori corretti a ogni ingrandimento
Illuminazione sì, 11 livelli (CR2032)
Reticoli del Razor HD Gen III 1-10x24, un LPVO per tiro dinamico e distanze da corte a medie. La versione MRAD ha un punto centrale da 0,2 mil dentro un cerchio segmentato, tacche ogni 0,5 mil e un albero a punti. La versione BDC MOA ha un cerchio spezzato da 5,5 MOA con punto centrale da 1 MOA.
Come si usa la versione BDC: si azzera il punto centrale a 50/200 yd. Il punto copre da 20 a 220 yd, poi si usano le tacche:
Piano focale FFP – valori corretti a ogni ingrandimento
Illuminazione 9 livelli diurni + 2 per visori notturni (CR2032)
LPVO per carabine AR e tiro dinamico tipo 3-Gun. Ha un punto centrale da 0,75 MOA dentro un ferro di cavallo illuminato da 12 MOA, tacche BDC e punti per il vento. Ogni punto del vento corrisponde a un vento laterale di 5 mph (≈8 km/h) alla distanza della sua riga.
Tacca
MOA
.223/5.56 60 gr, 3050 fps
.308/7.62 168 gr, 2650 fps
Punto centrale (zero 50/200 yd)
0
20–220 yd
–
1ª
2,4
300 yd (≈274 m)
285 yd (≈261 m)
2ª
5,6
400 yd (≈366 m)
385 yd (≈352 m)
3ª
9,5
500 yd (≈457 m)
485 yd (≈443 m)
4ª
14,6
600 yd (≈549 m)
600 yd (≈549 m)
Vortex precisa che le distanze sono approssimative. Per munizioni diverse si usano i valori in MOA con un calcolatore balistico.
Piano focale AR-BDC3: SFP, valori al massimo ingrandimento · AR-BDC4: ottica prismatica a 5x fissi
Illuminazione sì
Reticoli BDC per carabine AR. L'AR-BDC3 (Strike Eagle 1-6x/1-8x, Venom 1-6x24) ha un punto centrale da 1 MOA e tacche a 2,4 / 5,6 / 9,5 / 14,6 MOA. Con azzeramento a 50/200 yd le distanze coincidono con la tabella dell'EBR-9 BDC. L'AR-BDC4 della Spitfire HD Gen II 5x è inciso nel vetro, quindi resta visibile anche a illuminazione spenta. Ha un punto da 1 MOA e un anello illuminato da 18,85 MOA.
Tacca AR-BDC4
MOA
5.56/.223 55 gr, 3050 fps (zero 50 yd)
1ª
2,0
300 yd (≈274 m)
2ª
5,2
400 yd (≈366 m)
3ª
9,4
500 yd (≈457 m)
4ª
14,6
600 yd (≈549 m)
La Spitfire ha regolazioni da 1 MOA per click, 12 livelli di illuminazione (10 diurni e 2 per visori notturni) e spegnimento automatico dopo 14 ore.
Piano focale SFP – valori corretti al massimo ingrandimento
Illuminazione punto centrale
Reticolo sviluppato con Jerry Miculek per il tiro rapido. Ha un punto centrale da 0,5 MOA e tacche BDC a 2,4 / 5,6 / 9,5 / 14,6 MOA. Con azzeramento a 200 yd le tacche corrispondono a 300 / 400 / 500 / 600 yd con 5.56 da 55–77 gr e a 285 / 385 / 485 / 600 yd con .308 da 168 gr. Vortex indica uno scarto di 0–3 pollici (≈0–8 cm) per la maggior parte delle munizioni, da 20 a 600 yd.
Piano focale VMR-1, VMR-2 e VMR-3: SFP, valori al massimo ingrandimento (sui 6-24x50: 18x) · VMR-4: FFP
Illuminazione VMR-2: punto centrale; VMR-3 e VMR-4 (Viper HD): 10 livelli
VMR-1 (Viper HS-T): tacche ogni 2 MOA, con le lunghe ogni 4 MOA, oppure 0,5/1 MRAD.
VMR-2 (Viper PST Gen II e Razor HD Gen II-E 1-6x24): pensato per distanze corte e medie. Tacche ogni 4 MOA e punto da 0,5 MOA, oppure 1 MRAD e punto da 0,15 MRAD.
VMR-3 (Viper HD 3-15x44 e 5-25x50 SFP): tacche ogni 2 MOA o 0,5 MRAD.
VMR-4 (Viper HD 5-25x50 FFP): tacche ogni 1 MOA o 0,5 MRAD e albero con punti per il vento.
Attenzione SFP: sui VMR-1, 2 e 3 la telemetria si fa solo all'ingrandimento di calibrazione. A metà ingrandimento ogni tacca vale il doppio.
Piano focale FFP – valori corretti a ogni ingrandimento
Illuminazione XLR (Viper HS-LR): no · XLR-2 (Razor HD LHT 4,5-22x50): sì
Reticoli per la lunga distanza con albero di punti flottanti sotto il centro e riferimenti per il vento sulle linee di caduta. L'XLR-2 ha tacche ogni 1 MOA o 0,5 MRAD e punto centrale da 0,15 MOA / 0,04 MRAD.
Reticoli da caccia dall'aspetto pulito. L'HSR-5i ha tacche ogni 2 MOA o 0,5 MRAD e un punto illuminato da 0,35 MOA, per chi usa i propri dati balistici. Il G4i BDC ha quattro punti di mira a 2,0 / 4,5 / 7,5 / 11,0 MOA:
Piano focale SFP – valori all'ingrandimento di calibrazione (di norma il massimo)
Illuminazione Dead-Hold: no · Dead-Hold 2A: sì (Crossfire HD)
È il reticolo da caccia BDC di Diamondback, Crossfire e Viper HD/HS. Ha tre tacche sotto il centro (1,5 / 4,5 / 7,5 MOA) e la punta del montante inferiore a 11 MOA.
Classe
Calibri
Zero
1ª / 2ª / 3ª / montante
A
.30-06, .308, .270, 6.5 CM
100 yd
200 / 300 / 400 / 500 yd
B
.300 WM, 7mm RM
200 yd
300 / 400 / 500 / 600 yd
C
.223, 5.56, .243
200 yd
300 / 400 / 500 / 600 yd
D
.22 LR
50 yd
70 / 90 / 110 / 130 yd
E
.450 BM, 350 Legend, .45-70
100 yd
150 / 200 / 250 / 300 yd
Sui Crossfire HD 1-4x24 e 1,5-5,5x32 il Dead-Hold 2A ha valori diversi: punto centrale da 2 MOA e riferimenti a 2 / 4,6 / 7,9 / 11,4 MOA. Vortex avverte che le tabelle sono indicative e vanno verificate al poligono prima della caccia.
Illuminazione V-Brite: sì · V-Plex e WideRange Plex: no
Reticoli da caccia semplici. V-Plex e WideRange Plex sono del tipo duplex, con montanti spessi e centro sottile. Il V-Brite (Crossfire II 1-4x24 e 3-12x56) ha un punto centrale illuminato da 1,5 MOA, utile in battuta e al crepuscolo. Si azzerano alla distanza di caccia e si mira al centro.
Meopta: per i reticoli .223 RD, MRAD RD, MRAD 1 RD, MRAD 2 RD, MilDot 3, BDC 3 e 4C trovi i disegni quotati ufficiali, il significato di ogni lettera, i valori e la tabella per capire quale reticolo monta il tuo Optika6 o MeoSport. Apri la guida completa ai reticoli Meopta →
Reticoli Trijicon
Trijicon Credo HX – BDC Hunter Holds .308 e .223
Immagine ufficiale: Trijicon (trijicon.com)
Unità MOA
Piano focale SFP – valori a 6x
Illuminazione PowerDot LED rosso o verde, 10 livelli con OFF intermedi (CR2032)
Torrette ¼ MOA per click
Reticolo da caccia per cinghiale, nocivi e cervidi. I montanti orizzontali spessi distano 30 MOA tra loro e sul filo fine ci sono tacche ogni 5 MOA, utili per vento e anticipo.
.308: riferimenti di caduta a 3,2 / 7,1 / 11,8 / 17,6 / 24,7 / 33,3 / 43,5 MOA.
Nota: Trijicon non pubblica le distanze né il carico di riferimento per ciascun punto. Dopo l'azzeramento le tacche vanno associate alle distanze con un calcolatore balistico e una verifica al poligono.
Trijicon AccuPoint – Mil-Dot e German #4 con punto verde
Immagine ufficiale: Trijicon (trijicon.com)
Unità Mil-Dot: MIL (con torrette in MOA) · German #4: MOA
Piano focale SFP – valori al massimo ingrandimento
Illuminazione fibra ottica + trizio, senza batteria
Torrette ¼ MOA per click
L'AccuPoint si illumina senza batteria: di giorno con la fibra ottica, al buio con il trizio. Il punto è sempre acceso, e la sua luminosità si regola schermando la fibra con il coperchio.
Mil-Dot (TR20-2G, 3-9x40): punti da 0,25 mil distanziati di 1 mil e punto centrale verde da 0,12 mil, con valori esatti a 9x. Attenzione: il reticolo è in mil ma le torrette sono in MOA, quindi una correzione letta sul reticolo va convertita prima di cliccarla (1 mil ≈ 3,44 MOA).
German #4 (TR25, 1-6x24): tre montanti spessi che si vedono subito in luce scarsa o su sfondi confusi e un punto verde da 0,6 MOA. È pensato per la caccia in battuta e per carabine.
Hawke: Half Mil (10x, 20x e FFP), Half Mil Dot, SR Pro II, FFP Mil Pro, Mil Dot, 30/30, .223/.308 Marksman, .22 LR Subsonic e AMX, con disegni quotati, tabella dei modelli e istruzioni d'uso. Apri la guida completa ai reticoli Hawke →
Reticoli Vector Optics
Vector Optics MPR-4 MIL FFP (Veyron 3-12x44 e 4-16x44 FFP)
Piano focale FFP – valori corretti a ogni ingrandimento
Illuminazione no
Torrette 0,1 mil per click
Ha tacche ogni 0,5 mil, una scala telemetrica a T rovesciata e una scala di 20 mil sotto il centro.
Come si usa (manuale Vector): distanza (m) = altezza (m) ÷ mil × 1000. Esempio di compensazione dal manuale: con lo zero a 100 m e 1 m di caduta a 500 m si mira 2 mil più in alto, perché a 500 m 1 mil corrisponde a circa 50 cm. Non mescolare metri e yard.
È un reticolo da benchrest a 25 m. Il punto centrale da 1,5 mm, a 40x e a 25 m, è dimensionato per coprire un mouche da 2 mm. Le scale orizzontale e verticale sono graduate in MOA.
Come si usa (manuale Vector): distanza (yd) = dimensione (pollici) × 100 ÷ MOA misurati. Esempio: un bersaglio di 30" che misura 8 MOA è a 375 yd.
Piano focale SFP – BDC calibrato a 10x; punto centrale valido a ogni ingrandimento
Illuminazione rossa o verde, 12 posizioni con OFF intermedi, 2 per visori notturni
Ha un punto da 1 MOA dentro un ferro di cavallo da 18 MOA. I bracci a ore 12, 3 e 9 coprono 19" a 100 yd, la larghezza media di un torso, e servono per una telemetria rapida. Sotto il centro ci sono tacche e chevron di compensazione.
Konus Modified Mil Dot e Modified 1/2 Mil Dot (Absolute 5-40x56, Diablo 6-24x50)
Immagine ufficiale: Konus (konuscopes.com)
Unità MIL
Illuminazione doppia, rossa e blu
Torrette 0,1 mil per click
Reticoli in mil incisi su vetro, con punti pieni, tacche e punti vuoti su ciascun braccio per compensazione, vento e stima della distanza. Konus li propone per il tiro a lunga distanza, la caccia ai nocivi e il tiro a segno. Per l'ingrandimento a cui le spaziature sono esatte, fai riferimento al manuale del modello (Konus lo fornisce su richiesta).
Un buon reticolo rende al meglio solo con un montaggio corretto: altezza degli anelli, distanza dell'occhio, messa in bolla del reticolo, serraggi secondo specifica e azzeramento alla distanza giusta per il reticolo scelto. In laboratorio seguiamo l'installazione e la taratura di cannocchiali e red dot e la configurazione di carabine per il tiro a lunga distanza.